⚖️ 🎥 Cineforum e legalità: sala gremita per “I cento passi”, Sala Polifunzionale Franco Imposimato di Maddaloni (CE).

Si è svolto nella serata di ieri, mercoledì 22 aprile 2026, presso la Sede dell’Organizzazione di Volontariato L’Albero della Vita, il quarto appuntamento del ciclo di proiezioni del cineforum.

La sala, gremita e partecipata in ogni ordine di posto, ha accolto un pubblico numeroso e attento, con una significativa presenza di giovani, a conferma del valore culturale e civile che questo percorso sta progressivamente costruendo sul territorio.

Al centro della serata la proiezione del film I cento passi, opera dedicata alla figura di Peppino Impastato, simbolo della lotta alla mafia e dell’impegno civile. Un racconto che continua a interrogare il presente, offrendo spunti di riflessione profondi sui temi della legalità, della responsabilità individuale e del coraggio delle scelte.

A rendere l’appuntamento ancora più significativo è stato il momento di confronto che ha preceduto la proiezione. In collegamento in videoconferenza è intervenuto il magistrato Catello Maresca, noto per il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata. In presenza, ha partecipato il Capitano Federico Arrigo, Comandante della Compagnia Carabinieri di Maddaloni.

Il dialogo con gli ospiti ha offerto ai presenti, e in particolare ai più giovani, uno spazio di ascolto e confronto diretto sul ruolo delle istituzioni e sull’impegno quotidiano dello Stato nel contrasto alla criminalità organizzata. Un’occasione concreta per trasformare il racconto cinematografico in esperienza condivisa e consapevolezza attiva.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio in cui il cinema diventa strumento di educazione civica e partecipazione, capace di stimolare riflessioni sui valori fondamentali della convivenza: rispetto delle regole, giustizia, responsabilità collettiva.

Questo quarto appuntamento conferma la forza del cineforum come spazio vivo di incontro e crescita, in cui cultura e realtà si intrecciano, contribuendo a costruire una coscienza civile più attenta e radicata nel presente.

In una sala piena e partecipe, il valore più evidente è stato proprio quello dell’incontro: giovani, istituzioni e comunità riuniti attorno a una storia che continua a parlare al presente. Da qui si riparte, con la consapevolezza che momenti come questo non si esauriscono in una serata, ma lasciano tracce, domande e possibilità che possono continuare a crescere nel tempo.

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