🕯️ Il Cineforum L’Albero della Vita ricorda Franco Imposimato, a 43 anni dalla sua uccisione, rinnovando il valore della memoria e dell’impegno civile.
Ricorre oggi il 43° anniversario dell’uccisione di Franco Imposimato, sindacalista della CGIL, concittadino maddalonese assassinato nel 1983 dalla criminalità mafiosa. La sua morte fu una vendetta trasversale contro il fratello, il magistrato Ferdinando Imposimato, impegnato nelle indagini sulla criminalità organizzata. Franco si era distinto per il suo impegno nella difesa della dignità dei lavoratori, nella tutela dell’ambiente e nella salvaguardia del patrimonio del territorio.
Per ricordarne la figura, nei giorni scorsi il gruppo Cineforum L’Albero della Vita, insieme al Presidente, ai volontari dell’Organizzazione e ai giovani partecipanti, ha promosso un momento commemorativo e di riflessione presso la Sala Polifunzionale Franco Imposimato, ospitata in un bene confiscato alla criminalità organizzata a Maddaloni.







L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per rinnovare il legame con la memoria di un uomo la cui vicenda richiama il valore dell’impegno civile e la necessità di contrastare ogni forma di sopraffazione. Ricordare Franco Imposimato significa infatti riconoscere non soltanto l’ingiustizia subita, ma anche gli ideali e le battaglie che hanno orientato la sua vita.
Come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel quarantesimo anniversario della sua uccisione, la risposta alla violenza mafiosa passa anche attraverso il coraggio e la coerenza di chi custodisce e trasmette i valori della Costituzione e della convivenza civile. Una responsabilitĂ che riguarda anche le nuove generazioni, chiamate a conoscere la storia del proprio territorio e a tradurne gli insegnamenti in consapevolezza e partecipazione.
Nel corso dell’incontro è stato rinnovato anche un gesto simbolico che accompagna ogni evento del Cineforum: l’accensione di un cero in memoria di tutte le vittime innocenti delle mafie, senza distinzione alcuna. Un segno semplice, che richiama il valore della memoria condivisa e l’impegno a non lasciare che queste storie vengano dimenticate.
La scelta di ricordare Franco Imposimato proprio in uno spazio sottratto alla criminalitĂ organizzata assume un significato particolare: un luogo restituito alla collettivitĂ diventa occasione di cultura, incontro e partecipazione, soprattutto per i giovani.
La memoria è un dovere, il ricordo è un impegno. Il Cineforum L’Albero della Vita continua a custodire questa eredità attraverso le proprie attività culturali, convinto che conoscere il passato e confrontarsi sul presente siano passaggi importanti per costruire una comunità più consapevole, libera dalla paura e capace di scegliere la legalità .